Progetto
Atiimi
Una casa per i bambini orfani di Dori: l'orfanotrofio costruito insieme alla comunità, e reso capace di mantenersi da solo.
Dori, dove crescere
è già una sfida
Dori è il capoluogo della regione del Sahel, a 260 km da Ouagadougou. La popolazione è giovanissima — più della metà ha meno di 20 anni — ma malnutrizione nei mesi tra un raccolto e l'altro, malattie come AIDS e malaria e la povertà che costringe i bambini a lasciare la scuola per lavorare minano i loro diritti fondamentali. Per gli orfani e i figli di famiglie monoparentali, spesso accolti da parenti che non hanno i mezzi per mantenerli, la situazione è ancora più dura — soprattutto per le bambine.
Rafforzare la comunità,
non sostituirla
A Dori esiste da sempre una tradizione di accoglienza comunitaria degli orfani, ma i mutamenti socioeconomici degli ultimi anni hanno indebolito questa rete ancestrale. Atiimi parte da qui: mettere a disposizione delle comunità strutture adeguate ed economicamente autonome, capaci di garantire ai bambini condizioni di vita normali sul piano alimentare, sanitario, educativo e psicologico.
Cosa abbiamo realizzato
Sensibilizzazione della comunità
Seminari di formazione sulle metodologie di intervento, con il coinvolgimento delle autorità locali, per ridurre anche l'emarginazione delle persone affette da AIDS.
Identificazione dei beneficiari
I bisogni sono stati individuati insieme alle comunità: orfani e figli di famiglie monoparentali, i nuclei più vulnerabili e a maggior rischio di povertà estrema.
Costruzione dell'orfanotrofio di Dori
Struttura principale completata, insieme a latrine e cucina. Il dormitorio è stato equipaggiato con letti e materassi, gli stabili imbiancati e attrezzati.
Monitoraggio sul campo
Il coordinatore dell'ufficio Africa di Reach Italia ha seguito i lavori di persona, incontrando periodicamente autorità locali, comunità e famiglie beneficiarie.
🌿 E la struttura si mantiene da sola
Il cuore della sostenibilità di Atiimi sono le Attività Generatrici di Reddito affidate a vedove e donne in difficoltà: orti e piccoli vivai il cui ricavato copre le spese di mantenimento dell'orfanotrofio. Le donne trovano un lavoro dignitoso, i bambini una casa che non dipende per sempre dagli aiuti esterni.
Obiettivo raggiunto
Grazie al finanziamento della Tavola Valdese, la costruzione dell'orfanotrofio è stata completata: gli stabili sono imbiancati, attrezzati e pronti ad ospitare i bambini di Dori.
Verificato dall'Istituto Italiano della Donazione