Storia

Reach Italia nasce nel 1988 per organizzare e sviluppare anche nel nostro Paese le attività di sostegno a distanza promosse dall'americana Reach International. Attraverso il sostegno a distanza, si prefigge di aiutare i bambini, a cominciare dai più bisognosi dei Paesi più poveri, dando loro un'istruzione scolastica, vestiario, assistenza sanitaria, e nel caso di bambini malnutriti, integrazione alimentare.

L'istruzione scolastica comprende lo sviluppo di progetti agricoli per favorire la conoscenza delle più appropriate tecniche colturali. Laddove le condizioni climatiche non lo consentano si cerca comunque di favorire l'apprendimento di abilità manuali con l'istruzione di corsi specifici (falegnameria, sartoria, meccanica, artigianato). Reach è un'associazione laica con Personalità Giuridica (con decreto 23-12-1997 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale con decreto 23-12-1997 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 16-01-1998) che per legge e per contenuto statutario è O.N.LU.S. (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale). Reach Italia è sostenuta da contributi volontari: i bilanci sono a disposizione di chi ne faccia richiesta, i più recenti sono consultabili alla pagina aspetti giuridici. Reach Italia sostiene più di 7.700 bambini, con l'aiuto di oltre 6.200 sostenitori. Le donazioni vengono spedite direttamente ai centri di intervento. Reach Italia tutela i bambini fino al termine del loro programma educativo, per cercare di assicurare il loro inserimento nella vita sociale di ogni paese. Dal 2007 Reach Italia è iscritta all'Istituto Italiano della Donazione, organo di controllo che garantisce sull'uso chiaro e trasparente dei fondi raccolti.